Award # 2016
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Grazie per la partecipazione! Il vincitore verrà comunicato il 09.09.2016

CasaClima AWARDS 2016

Il 9 settembre 2016 si terrà a Bolzano la ormai consueta premiazione dei migliori edifici CasaClima certificati nel 2015.
L’Agenzia CasaClima coglie l’occasione per ringraziare committenti, tecnici e aziende partner che hanno individuato nei protocolli CasaClima un percorso praticabile per rispondere alle esigenze di maggior qualità e d’innovazione di un settore, come quello edilizio, in profonda trasformazione.
Per la terza volta durante la cerimonia di consegna dei CasaClima Awards, oltre ai consueti riconoscimenti assegnati dalla giuria tecnica, verrà attribuito il Premio del Pubblico 2016.

SCEGLIETE LA VOSTRA CASACLIMA 2016!

Vi ringraziamo per la Vostra partecipazione.

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Casa Mutschlechner

Progetto Il condominio ”Haus Josef Mutschlechner” è situato appena sopra il centro abitato di Bressanone, nella zona di Elvas, un paese soleggiato che si trova su un terrazzamento naturale a nord est della storica sede ...
Casa Mutschlechner
Classe CasaClima/Certificazione:
CasaClima A
Committente:
Istituto vescovile Vinzentinum
Ubicazione:
Bressanone (BZ)
Progettazione architettonica:
Arch. Harald Pichler, Arch. Anton Treyer - Kerschbaumer Pichler & Partner architetti
Info:
Progetto
Il condominio ”Haus Josef Mutschlechner” è situato appena sopra il centro abitato di Bressanone, nella zona di Elvas, un paese soleggiato che si trova su un terrazzamento naturale a nord est della storica sede vescovile.
Il progetto, seguendo le direttive urbanistiche del piano di attuazione, rivolge una particolare cura all’integrazione dell’edificio con il paesaggio circostante e con le abitazioni esistenti. Il risultato è un volume compatto e raccolto, orientato nella sua parte prevalente a sud e realizzato attraverso un linguaggio architettonico semplice e leggibile. L'impatto del fronte principale, visibile dalla strada, è stato ammorbidito ricavando dei balconi a loggia e con un rivestimento in legno della facciata.

Struttura e materiali
La struttura si sviluppa su tre livelli fuori terra con un piano interrato adibito a garage /cantina. Nel condominio trovano spazio nove appartamenti, tre per piano. Le pareti esterne, in laterizio e cemento, sono isolate con lana di roccia mente quella in larice è coibentata con fibra di legno. Il tetto piano è concepito come un tetto caldo, con sotto la guaina sopra a protezione dello strato isolante. Dalle grandi finestre, a tripli vetri, si gode una vista completamente aperta sulla valle e il soleggiamento risulta ottimale grazie all'assenza di ostacoli. Il sistema di schermature consente la protezione dall’abbagliamento e di godere in ogni appartamento di una buona illuminazione naturale; per soddisfare, invece, quella artificiale sono installate lampade a basso consumo energetico.
Il collegamento all’impianto di teleriscaldamento permette all’edificio di raggiungere prestazioni energetiche efficienti in termini di riduzione delle emissioni di CO2. Il calore è distribuito all’interno degli alloggi attraverso pannelli radianti a pavimento mentre la qualità dell’aria interna viene assicurata da un’efficiente impianto di ventilazione meccanica controllata con recuperatore di calore.

 
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MMM Corones

Il progetto Il museo MMM Corones progettato dall’arch. Zaha Hadid sorge sulla vetta del Plan de Corones, a 2.275 metri ed è l’ultima struttura della serie di sei progetti museali sul tema della montagna ideato dall'alpi ...
MMM Corones
Classe CasaClima/Certificazione:
CasaClima A
Committente:
Skirama Plan de Corones
Ubicazione:
Plan de Corones - Marebbe (BZ)
Progettazione architettonica:
Zaha Hadid Architects
Progettazione impiantistica:
P. I. Alfred Jud - JUD&PARTNER
Info:
Il progetto
Il museo MMM Corones progettato dall’arch. Zaha Hadid sorge sulla vetta del Plan de Corones, a 2.275 metri ed è l’ultima struttura della serie di sei progetti museali sul tema della montagna ideato dall'alpinista altoatesino Reinhold Messner. Il museo, in gran parte sotterraneo per interferire il meno possibile con il paesaggio della cima della montagna già fortemente segnata dall’uomo, può essere considerato un vero progetto pilota, date le condizioni ambientali e progettuali così estreme. Si sviluppa all’interno della montagna ma non è stato scavato nessun tunnel all’interno, solo tolti i primi 30 centimetri di strato verde e poi riposizionati.
Le ragioni delle scelte progettuali sono evidenti: la volontà di mostrare al visitatore tre viste «vincolate», attraverso ampie vetrate che mostrano alcune delle cime più care a Messner.
Struttura e impianti
Per avvicinare gli elementi della costruzione al colore delle rocce, sono stati utilizzati soprattutto calcestruzzo e cemento. Negli stampi in polistirolo insieme al cemento è stata unita la fibra di vetro, per rendere questi pannelli con dimensioni fuori norma non solo stabili costruttivamente, ma di modellarli in forme estremamente snelle.
La particolare morfologia ipogea del museo favorisce il mantenimento, all’interno, di una temperatura costante, aiutata da un isolamento dell’involucro esterno con 24 cm di EPS.
L’energia elettrica è stata scelta come vettore energetico per gli impianti installati, considerando sia le difficoltà di approvvigionamento di altre fonti, sia il fatto che in Alto Adige l’elettricità è prodotta da centrali idroelettriche e anche perché che la montagna era già elettrificata.
Dato l’involucro molto performante, non si sono rese necessarie potenze elevate per climatizzare gli ambienti. Il comfort è assicurato da pannelli radianti a pavimento con l’ausilio della ventilazione meccanica controllata.
Il Messner Mountain Museum di Plan de Corones é stato selezionato per il Waf 2016 (World Architecture Festival) ), dove verranno eletti i migliori progetti realizzati o in corso d'opera tra i migliori progetti di ben 58 paesi diversi

 
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Casa Riga - Agriturismo B&B

Progetto Casa Riga sorge in Trentino Alto Adige, ai margini della stazione termale di Comano, su un terreno in pendio adibito a frutteto e prato. La grande attenzione all’inserimento paesaggistico ha condotto a realizza ...
Casa Riga - Agriturismo B&B
Classe CasaClima/Certificazione:
CasaClima Gold
Committente:
RIGA - s.a.s.
Ubicazione:
Comano Terme (TN)
Progettazione architettonica:
Stefania Saracino e Franco Tagliabue Architetti
Progettazione impiantistica:
ing. Norbert Klammsteiner - Energytech Srl
Info:
Progetto
Casa Riga sorge in Trentino Alto Adige, ai margini della stazione termale di Comano, su un terreno in pendio adibito a frutteto e prato. La grande attenzione all’inserimento paesaggistico ha condotto a realizzare un edificio parzialmente ipogeo, non visibile da monte e percepibile come un unico taglio orizzontale da valle. Il progetto unisce le funzioni di abitazione ed agriturismo, con le pareti vetrate delle camere esposte verso sud, per sfruttare al meglio l’irraggiamento solare e per incorniciare la vista verso il bosco. Gli ambienti interni ipogei sono raggiunti dalla luce naturale attraverso una sequenza di patii che si aprono nella superficie del prato.

Struttura e impianti
La struttura ipogea è realizzata completamente in legno con pannelli portanti in X-lam, lasciati a vista negli spazi interni. Particolare attenzione è stata posta nelle verifiche termo-igrometriche del pacchetto di copertura realizzato anch’esso con struttura portante in legno e sovrastante prato. I fronti vetrati sono realizzati come facciate strutturali in legno con doppia o tripla vetrocamera e protetti dall’aggetto della copertura che garantisce un opportuno ombreggiamento nel periodo estivo ed un adeguato irraggiamento solare in quello invernale.
L'edificio impiega sistemi di accumulazione passivi dell'energia solare ed è riscaldato e raffrescato da una pompa di calore a bassa entalpia accoppiata a sonde geotermiche verticali. La climatizzazione interna è controllata da un impianto di ventilazione con preriscaldamento e preraffrescamento dell'aria immessa e recupero di calore dall'aria espulsa, regolato da un impianto domotico.

 
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Palestra per l'arrampicata sportiva

Progetto La palestra scolastica per l'arrampicata sportiva a Brunico è stata concepita come spazio dedicato all'educazione fisica degli alunni ed è in grado di offrire attività sportiva a più classi contemporaneamente. ...
Palestra per l'arrampicata sportiva
Classe CasaClima/Certificazione:
CasaClima A
Committente:
Provincia Autonoma di Bolzano Alto Adige
Ubicazione:
Brunico
Progettazione architettonica:
Arch. Helmut Stifter
Progettazione impiantistica:
Bergmeister Srl
Info:
Progetto
La palestra scolastica per l'arrampicata sportiva a Brunico è stata concepita come spazio dedicato all'educazione fisica degli alunni ed è in grado di offrire attività sportiva a più classi contemporaneamente. Il progetto si inserisce nella zona didattica di Brunico, un'area contraddistinta dal linguaggio architettonico eterogeneo degli edifici scolastici presenti. È pensata come una successione di volumi che variano sia nell'altezza sia nella profondità e si raggruppano attorno ad una corte interna. Mentre la facciata verso l'esterno si dimostra chiusa e senza aperture visibili, all'interno la sequenza degli spazi si apre in maniera generosa verso la corte, grazie a facciate completamente vetrate attraverso le quali è possibile seguire l’attività degli sportivi lungo le 90 linee di arrampicata che si sviluppano fino ad un’altezza massima di 19 m.
All'interno dell'edificio tre diverse zone attrezzate costituiscono la parete d'arrampicata. La loro configurazione e l'orientamento permettono di evitare l'irradiazione solare diretta e quindi il surriscaldamento estivo.

Struttura e impianti
Per perseguire una migliore integrazione con il contesto, sono stati utilizzati pochi materiali e dettagli semplici. Per la struttura portante dell'involucro è stato scelto un calcestruzzo "bocciardato", composto da inerti naturali locali di origine calcarea e realizzato senza giunti di dilatazione. Gli isolamenti sono garantiti da 14 cm di vetro cellulare.
Il progetto è caratterizzato da una serie di misure che ottimizzano il benessere ambientale. È stata pertanto prestata particolare cura all'acustica degli spazi, mente la diffusione della luce artificiale avviene attraverso un impianto a LED, posizionato sul soffitto.
Il comfort termico viene assicurato dal un sistema di pannelli radianti a pavimento alimentati dal teleriscaldamento proveniente da una centrale a biomassa. Tre macchine di trattamento aria assicurano aria fresca e gestiscono il tasso di umidità indoor. L'aria di mandata arriva tramite delle bocchette nel pavimento della facciata mentre l'aria di ripresa è espulsa attraverso i pannelli di arrampicata fissati al soffitto.

 
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Casa Toldino - Risanamento

Progetto Il risanamento è relativo al recupero di un piccolo edificio vincolato in muratura di pietra, a Cernobbio sul lago di Como, secondo la direttiva CasaClima R. L’intervento ha permesso inoltre l’ampliamento della ...
Casa Toldino - Risanamento
Classe CasaClima/Certificazione:
CasaClima R
Committente:
M. Tardelli
Ubicazione:
Cernobbio (CO)
Progettazione architettonica:
P.I. Riccardo Ragabassi
Consulente energetico CasaClima:
Arch. Fabiano Trabucchi, Arch. Alberto Trabucchi, Arch. Giuseppe Cabini
Info:
Progetto
Il risanamento è relativo al recupero di un piccolo edificio vincolato in muratura di pietra, a Cernobbio sul lago di Como, secondo la direttiva CasaClima R. L’intervento ha permesso inoltre l’ampliamento della superfice abitabile attraverso il recupero del sottotetto.

Struttura e materiali
Tutti gli isolamenti, con l’unica eccezione per la copertura, sono stati effettuati dall’interno con diversi materiali isolanti a seconda alle diverse esigenze rilevate. Le pareti verso l’esterno del piano terra in pietra sono state isolate con pannelli da 4 cm. di vetro cellulare, per il primo corso (zoccolatura) e successivamente con pannelli in silicato di calcio sempre da 4 cm. Per il primo livello e all’interno del sottotetto è stato invece utilizzato come isolante il sughero tostato.
La quota del sottotetto è stata innalzata con la costruzione di nuove pareti in laterizio, isolate internamente con 6 cm di sughero. Esternamente sono state rivestite in pietra per mantenere l’omogeneità dei prospetti e permettere all’edificio di rimanere perfettamente integrato nel paesaggio circostante.
Il nuovo tetto, in legno, è stato isolato con fibra di legno e il manto di copertura è stato realizzato con scandole in pietra. I nuovi serramenti in legno e con triplo vetro sono stati schermati con ante e veneziane, a seconda del prospetto, mentre i tre lucernari sono provvisti di avvolgibili elettrici.
Il comfort termico è assicurato da una caldaia a condensazione ad alta efficienza integrata al sistema di pannelli radianti a pavimento. Per la produzione di acqua calda sanitaria invece sono stati utilizzati due pannelli solari mentre un impianto di ventilazione meccanica decentrata mantiene le condizioni di salubrità e benessere indoor.

 
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Condominio Badl

Progetto Il complesso residenziale Badl è certificato CasaClima A e composto da tre fabbricati situati nel Comune di Appiano, a pochi km da Bolzano. In questo villaggio nel villaggio, perfettamente integrato nell’archi ...
Condominio Badl
Classe CasaClima/Certificazione:
CasaClima A
Committente:
Cooperativa BADL
Ubicazione:
Appiano (BZ)
Progettazione architettonica:
Feld72 Architetti, Dr. Arch.Peter Zoderer
Consulente energetico CasaClima:
Ing. Georg Felderer - Energytech Srl
Info:
Progetto
Il complesso residenziale Badl è certificato CasaClima A e composto da tre fabbricati situati nel Comune di Appiano, a pochi km da Bolzano. In questo villaggio nel villaggio, perfettamente integrato nell’architettura e nell’orografia del paesaggio circostante, trovano spazio 23 appartamenti. Le facciate sono modellate con elementi sui toni delle rocche dolomitiche. L’attenta distribuzione dei volumi offre uno spazio pubblico in grado di connettersi facilmente con il tessuto urbano e sociale circostante. Gli edifici sono composti da tre piani fuori terra e un piano interrato adibito a garage, cantine e locali tecnici che si estende sotto l’intero complesso edilizio collegando fra loro i tre diversi edifici.
Struttira e impianti
La costruzione delle pareti esterne si può definire semi-prefabbricata. Sono stati utilizzati elementi prefabbricati con la lastra esterna in cemento a vista e un'anima di isolante termico di poliuretano. I solai sono in costruzione massiccia. Il tetto è in travi di legno con isolamento in fibra di legno e un manto di copertura in tegole. Le finestre in triplo vetro sono schermati da un sistema di ombreggiamento a lamelle esterne.
Gli impianti degli edifici sono comuni a tutto in complesso residenziale. Il sistema di riscaldamento è prodotta da una caldaia a pellet. La produzione di acqua calda sanitaria viene integrata da un solare termico. Il sottosistema di calore è un riscaldamento a pavimento a bassa temperatura. Tutti gli alloggi sono dotati di una ventilazione meccanica centralizzata con recupero di calore.
Al progetto è stato assegnato Premio di Architettura Alto Adige 2015 nella categoria "abitare".
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Villa Castelli - Risanamento

Progetto Villa Castelli sorge tra il centro storico di Bellano (LC) e la riva orientale del Lago di Como. Questa dimora, risalente al 1830, é stata interessata, nel corso del tempo, da diversi interventi di ampliamento ...
Villa Castelli - Risanamento
Classe CasaClima/Certificazione:
CasaClima R
Committente:
Alessandro Castelli
Ubicazione:
Bellano (LC)
Progettazione architettonica:
Arch. Valentina Carì
Consulente energetico CasaClima:
Ing. Oscar Stuffer - Solarraum
Info:
Progetto
Villa Castelli sorge tra il centro storico di Bellano (LC) e la riva orientale del Lago di Como. Questa dimora, risalente al 1830, é stata interessata, nel corso del tempo, da diversi interventi di ampliamento che le hanno pur sempre conferito un'impronta architettonica coerente, tuttora ben leggibile.
 L'ambiziosa sfida di progetto è stato il miglioramento delle performance energetiche dell'edificio e del confort interno per gli occupanti, preservando e valorizzando le pregevoli caratteristiche architettoniche dell'immobile. Essendo Villa Castelli sotto tutela, tramite un confronto continuo con la Sovrintendenza dei Beni Architettonici, si sono trovate soluzioni progettuali in grado di integrare esteticamente elementi innovativi in un contesto di architettonico pregio. Esempio di questa integrazione é la reinterpretazione in chiave moderna della copertura, dove la preesistente struttura tradizionale in coppi è stata sostituita da una moderna struttura in lamiera su cui é stato installato un film polimerico trasparente che ingloba celle fotovoltaiche policristalline.
Struttura e impianti
La struttura dell'edificio é stata interessata da importanti interventi per risolvere il problema dell'umiditá di risalita, successivamente, le pareti perimetrali sono state coibentate internamente con 20 cm di perlite. Questo ha consentito il recupero conservativo degli elementi decorativi in facciata. In copertura sono stati installati importanti spessori di materiale isolante (37 cm), mimetizzati all'esterno tramite un cornicione in cemento armato, che funge anche da consolidamento strutturale per le murature perimetrali.
L’impossibilità di risolvere tutti i ponti termici in maniera completa, sia per motivi strutturali che geometrici, ha suggerito l'installazione di un sistema integrato di monitoraggio ambientale e termo-igrometrico delle pareti.
Il sistema impiantistico, composto da pompa di calore geotermica, sistema fotovoltaico e impianto microeolico, sfrutta fonti energetiche rinnovabili per supplire al fabbisogno dell'edificio.
L'intervento ha quindi permesso di ridurre il fabbisogno energetico a soli 15 kWh/m2 anno, abbattendo i consumi del 90%.
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Adler Mountain Lodge

Progetto Un ClimaHotel immerso nella pace e nella tranquillità dell'Alpe di Siusi è costituito da un lodge principale su 4 livelli fuori terra e un piano interrato attorno a cui si raggruppano liberamente 12 chalets. Ne ...
Adler Mountain Lodge
Classe CasaClima/Certificazione:
ClimaHotel, CasaClima A
Committente:
Adler Mountain Lodge S.r.l
Ubicazione:
Castelrotto (BZ)
Progettazione architettonica:
Arch. Hugo Demetz, Arch Rudolf Perathoner
Progettazione impiantistica:
Studio Delazer, P.I. Gabriele Frasnelli
Info:
Progetto
Un ClimaHotel immerso nella pace e nella tranquillità dell'Alpe di Siusi è costituito da un lodge principale su 4 livelli fuori terra e un piano interrato attorno a cui si raggruppano liberamente 12 chalets. Nell´edificio principale trovano accoglienza i servizi comuni quali reception, ristorante, bar e cucina al piano terra, un´ampia e panoramica Spa con piscina al piano sottotetto, oltre a 18 Suite nei piani intermedi.
Un’attenta scelta gestionale, da una puntuale predisposizione di sistemi per la raccolta differenziata, la valorizzazione di prodotti biologici forniti da aziende locali, fino all´offerta di un servizio di mobilità alternativa mediante mezzi elettrici comunicano all´ospite la sensibilità della struttura nei confronti delle tematiche della sostenibilità.

Struttura e impianti
L´edificio principale, interamente rivestito in legno sia all´esterno che all´interno, è realizzato con struttura tradizionale in calcestruzzo e tamponamenti in laterizio per il piano interrato e i primi tre piani fuori terra. L´ultimo piano è invece realizzato interamente in legno come pure i 12 chalets, raggruppati in gruppi di 4, che utilizzano una struttura a telaio. Le coibentazioni sono in fibra di legno ad eccezione delle coperture isolate con cellulosa insufflata e rivestite all´esterno con scandole di legno.
Per la produzione del calore viene utilizzato un impianto di cogenerazione a gas metano, integrato da tre caldaie a condensazione. In ogni chalet è installata una macchina di ventilazione meccanica decentrale mentre nell´edificio principale sono presenti 4 unità di trattamento aria a servizio dei locali cucina, ristorante, piscina e zona wellness con recuperatori di calore
Un sistema di controllo e supervisione centralizzata permette di gestire al meglio gli impianti termici ed elettrici, mentre l´installazione di più contatori energetici consente il monitoraggio dei consumi per aree separate.

 
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Sede Centrale INTECS

Progetto L’edificio è all’interno del Nuovo Tecnopolo Tiburtino, un importante polo di ricerca avanzata nella parte est della città di Roma. È un volume chiaro, estremamente compatto ma che grazie alla particolare facc ...
Sede Centrale INTECS
Classe CasaClima/Certificazione:
CasaClima A
Committente:
Montacchiello Immobiliare Srl
Ubicazione:
Roma
Progettazione architettonica:
Modostudio - cibinel laurenti martocchia architetti associati+ Sofia Cattinari Studio
Progettazione impiantistica:
Ing. Michele De Beni
Info:
Progetto
L’edificio è all’interno del Nuovo Tecnopolo Tiburtino, un importante polo di ricerca avanzata nella parte est della città di Roma.
È un volume chiaro, estremamente compatto ma che grazie alla particolare facciata riesce ad acquisire una forte dinamicità. L'alternanza di pannelli in acciaio riflettente e pannelli di vetro, caratterizzati da differenti profondità in funzione delle loro posizione, permette di ottenere effettivi visivi sempre diversi a seconda del lato dal quale viene goduto l'edificio.

Struttura e impianti
La struttura risulta composta da una serie di piani connessi tra di loro con continuità, attraverso dei collegamenti che si rileggono in facciata, diventando scale, terrazze o piani inclinati ospitanti sale conferenze o auditorium all'aperto. Il risultato è un layout funzionale estremamente vario e flessibile. Sia l'involucro dell'edificio che i suoi impianti, affidati alla domotica, sono estremamente performanti, garantendo la classe energetica A nella certificazione Casaclima all'intervento.
Fondamentale a tal scopo è l'utilizzo di un involucro esterno “leggero”: una facciata continua che alterna vetrate in vetrocamera con elementi scatolari metallici. Questi ultimi hanno una forte riflessione ai raggi solari e al contempo sono isolati con fibra di legno ad alta densità per garantire la massima capacità di accumulo termico.
Dal punto di vista impiantistico, l'edificio dispone di sistemi a pompa di calore integrati a sistemi di ventilazione meccanica controllata associata a recuperatori di energia ad alto rendimento. Gli impianti meccanici sono costituiti da un impianto di ventilazione primaria per il ricambio d’aria e un sistema a ricircolo tipo VRV per la regolazione del riscaldamento e del raffrescamento degli ambienti.
Il fabbisogno energetico dell'edificio è soddisfatto in parte dall'utilizzo di fonti rinnovabili quali collettori solari termici e pannelli fotovoltaici posti in copertura

 
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Palais Verdi 33

Progetto La residenza Giovannini era una tipica casa degli anni 30, lo stato dell’immobile non rendeva possibile una sua ristrutturazione sia per problemi strutturali, per mancanza di fondazioni, sia logistici, mancanza ...
Palais Verdi 33
Classe CasaClima/Certificazione:
CasaClima A
Committente:
SE INVEST S.r.l.
Ubicazione:
Merano (BZ)
Progettazione architettonica:
Arch. Elmar Unterhauser
Info:
Progetto
La residenza Giovannini era una tipica casa degli anni 30, lo stato dell’immobile non rendeva possibile una sua ristrutturazione sia per problemi strutturali, per mancanza di fondazioni, sia logistici, mancanza di spazi per i garage.
Pertanto la volumetria esistente è stata demolita e ricostruita, usufruendo dei benefici in materia di riqualificazione energetica.
L’edificio è ora un volume compatto, costituiti da 12 appartamenti, con logge ritagliate sui lati sud-est e nord-ovest che contrastano con le grandi terrazze aggettate al lato sud-ovest.
Proprio la presenza delle logge è stata voluta dai progettisti come un elemento architettonico di collegamento con città di Merano, caratterizzata da spazi vivibili all’aperto con il doppio ruolo, in questo caso, di schermatura nei periodi estivi.
La sfasatura parziale nella disposizione delle terrazze, permette volumi a doppia altezza tra un appartamento e l’altro e nei periodi invernali la possibilità di un maggiore irraggiamento solare e massimizzare il beneficio dei carichi termici.

Struttura e impianti
La struttura dei I tre piani fuori terra è stata realizzata con un sistema di casseformi isolanti, in EPS, e calcestruzzo portante da gettare in opera all’interno nell’intercapedine.
Travi e pilastri in c.a., al piano interrato, completano il sistema strutturale dell’edificio con un tetto con copertura a verde a chiudere l’involucro.  
L'edificio raggiunge elevati livelli di comfort, sia per l’elevate prestazioni energetiche dell’involucro, sia grazie a una progettazione attenta.
Il fabbisogno energetico per il riscaldamento e il raffrescamento è affidato a diverse pompe di calore aria/acqua collegate al sistema di pannelli radianti a pavimento. Il ricambio d’aria è garantito da impianti di ventilazione meccanica controllata, con recuperatore di calore ad alta efficienza.
Uno strato di collettori solari per la produzione di acqua calda collocati sul tetto piano verso nord-est soddisfa le prescrizioni del Decreto della Giunta provinciale nr. 362 del 4 marzo 2013, ove si richiede un apporto di energie rinnovabili per almeno il 40%.

 
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Casa Donatini - Risanamento

Il progetto L’ appartamento è ubicato in un palazzo storico situato all’interno del sito UNESCO di Firenze, ovvero nel “cuore del centro storico”. Ultimo di 4 piani è costituito da un piano “nobile” e una serie di piani ...
Casa Donatini - Risanamento
Classe CasaClima/Certificazione:
CasaClima R
Committente:
D. Donadini
Ubicazione:
Firenze
Progettazione architettonica:
Geom. L. Galli
Consulente energetico CasaClima:
geom. Francesco Sulli
Info:
Il progetto
L’ appartamento è ubicato in un palazzo storico situato all’interno del sito UNESCO di Firenze, ovvero nel “cuore del centro storico”. Ultimo di 4 piani è costituito da un piano “nobile” e una serie di piani sottotetto abitabili con una torre di almeno 4 livelli che si erge sopra i tetti di Firenze.
La struttura è in muratura mista in pietra e laterizio, con spessori variabili dai 40 ai 60 cm. Gli orizzontamenti sono in legno (travi, travicelli, mezzane in cotto, oltre a sottofondi, massetti e strati di rifinitura). In particolare la copertura è del tipo alla “fiorentina” con coppi e tegoli.
Struttura e impianti
Il progetto prevede la riqualificazione energetica di tutte le pareti esterne, degli infissi e della copertura, oltre che degli impianti, secondo il protocollo R.
Per la copertura è stato demolito il controsoffitto in cannicciato e previsto l’inserimento nell’intradosso uno strato di isolamento di 16 cm lana di legno e successiva rasatura con finiture a base di calce. Le pareti verticali esterne sono state coibentate dall’interno con pannelli di calcio silicati dello spessore di 5 cm.
Le finestre, così anche tutte le aperture sulla copertura, sono state interamente sostituite con altre dotate di controtelaio.
L’impianto di riscaldamento è stato completamente sostituito con una caldaia
a condensazione della potenza di 25 kW, con produzione di ACS in accumulo integrato da 150 litri, sistema di emissione con radiatori in ghisa e regolazione dotata di sonda esterna, con cronotermostato sulle rispettive zone e valvole termostatiche sui radiatori.
Di particolare interesse in questo intervento di riqualificazione è stato lo studio e la realizzazione del sistema di ventilazione naturale controllata che sfrutta l’effetto camino che si instaura all’interno della torretta (vecchio vano scala aperto) ubicata lateralmente all’unità immobiliare.
Il sistema ha ingressi igroregolabili sugli infissi della facciata principale (soluzione che ha consentito di evitare fori sulla facciata), ed una apertura di scarico sulla sommità della torre (lucernario) con apertura meccanica controllata da un ulteriore sensore di umidità in ambiente.
 
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Casa Vaona - Risanamento

Progetto Il rustico è situato in una posizione panoramica straordinaria, immerso tra le colline di Marano di Valpolicella in provincia di Verona e rappresenta il locale esempio di insediamento rurale. Le stratigrafie o ...
Casa Vaona - Risanamento
Classe CasaClima/Certificazione:
CasaClima R
Committente:
M. A. Vaona
Ubicazione:
Marano di Valpolicella (VR)
Progettazione architettonica:
Geom. Giovanni Venturini
Consulente energetico CasaClima:
Ing. Arch. Mattia Guardini, Geom. Giovanni Venturini, Geom. Giuseppe Mosconi
Info:
Progetto
Il rustico è situato in una posizione panoramica straordinaria, immerso tra le colline di Marano di Valpolicella in provincia di Verona e rappresenta il locale esempio di insediamento rurale.
Le stratigrafie originali erano quelle tipiche dell’epoca di costruzione, fine ‘800: murature perimetrali in pietra di elevato spessore, circa 55 cm; solaio al piano terra a diretto contatto con il terreno, in parte lastricato con pietre locali.
Il progetto architettonico ha previsto una riorganizzazione delle attività interne, senza però compromettere l’organizzazione spaziale originaria.

Struttura e impianti
Nella prima fase dei lavori si è proceduto a rinforzare la struttura esistente al fine di mettere in sicurezza tutti gli elementi che necessitavano di consolidamento con sottomurazioni e iniezioni di calce nelle murature portanti. Il risanamento energetico dell’edificio ha poi previsto l’istallazione di un isolamento a cappotto, esterno in EPS con grafite da 14 cm per la parete a nord e interno in schiuma minerale da 12 cm nelle altre pareti. Sul tetto, inoltre, riportato al primo assito originario, è stato applicato un isolamento in fibra di legno per ottenere così un buon comportamento dell’intero involucro sia nel periodo invernale che estivo.
La scelta dell’impianto è stata condizionata dall’esistenza del vincolo Paesaggistico che non ha permesso l’installazione di pannelli solari/fotovoltaici, pertanto si è optato per un a caldaia a condensazione integrata con una termostufa a pellet. L’impianto di riscaldamento è di tipo radiante a pavimento con integrazioni a parete nei bagni e per garantire il corretto grado di ricambio d’aria e il controllo di umidità, è stata l’installazione di una macchina per il trattamento dell’aria con recupero di calore di tipo centralizzato ad alto rendimento


 
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Casa G.

Progetto Le linee principali della planimetria della casa, situata a Valles, una frazione del Comune di Rio di Pusteria (Bz), sono determinate dalla particolare conformazione del  terreno su cui é edificata.  Il lotto s ...
Casa G.
Classe CasaClima/Certificazione:
CasaClima A
Committente:
I. G.
Ubicazione:
Rio Pusteria (BZ)
Progettazione architettonica:
Arch. Felix Kasseroler - raum3 architekten
Info:
Progetto
Le linee principali della planimetria della casa, situata a Valles, una frazione del Comune di Rio di Pusteria (Bz), sono determinate dalla particolare conformazione del  terreno su cui é edificata.  Il lotto si presentava di ridotte dimensioni, con una geometria non regolare dal punto di vista planimetrico. Ció ha portato il progettista a privilegiare nella scelta volumetrica una forma compatta e regolare, rivolgendo verso l’interno gli aggetti e le terrazze. Il risultato è un edificio con corpo “interno“ in muratura, rivestito da una pelle di legno, e grazie anche alla  posizione in fondo alla valle che ne riduce visivamente l'altezza,  riesce ad integrarsi perfettamente con il paesaggio costruito preesistente.
La costruzione si sviluppa su due piani, un sottotetto abitabile e un garage. Dal punto di vista funzionale è suddivisa in due residenze, ognuna delle quali distribuita su due livelli.
 
Struttura e impianti

La costruzione è in muratura di mattoni isolata con EPS e poliuretano. La struttura del tetto a due falde invece è tradizionale, isolata con fibra di legno.  
Le grandi aperture o vetrate, sono orientate verso sud, per massimizzare gli apporti solari durante l’inverno, mentre nella parte nord l’edificio si presenta più chiuso.
I requisiti di comfort termico sono raggiuti attraverso l’istallazione di pannelli radianti a pavimento collegati al sistema di teleriscaldamento alimentato a biomassa, come nelle maggior parte dei paesi della Val Pusteria.
Un sistema di ventilazione meccanica decentrata con recuperatore di calore assicura una elevata qualità indoor.

 
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Scuola professionale di economia domestica - Frankenberg

Progetto La realizzazione del convitto della Scuola professionale di economia domestica e agroalimentare "Frankenberg" a Tesimo risale al 1971 e grazie a questo risanamento attento ed efficace si è riusciti a conservare ...
Scuola professionale di economia domestica - Frankenberg
Classe CasaClima/Certificazione:
Risanamento - CasaClima A
Committente:
Provincia Autonoma Bolzano - Alto Adige
Ubicazione:
Tesimo (BZ)
Progettazione architettonica:
Arch. Michael Tribus
Info:
Progetto
La realizzazione del convitto della Scuola professionale di economia domestica e agroalimentare "Frankenberg" a Tesimo risale al 1971 e grazie a questo risanamento attento ed efficace si è riusciti a conservare la sua già pregevole qualità architettonica.
L’edificio, di circa 8.000 metri cubi è caratterizzato da uno stile moderno pulito con elementi arretrati con ampi terrazzamenti che seguono il versante del terreno. Questo principio di progettazione è stato ulteriormente marcato nell‘intervento. Si è voluto evidenziare la costruzione con un design dalle superfici molto chiare e luminose, mentre i volumi degli ampliamenti delle stanze e delle aule, realizzati in legno massiccio rivestito di lamiera scura, sono posti sullo sfondo.

Struttura e impianti
Tutta l’idea progettuale è volta al raggiungimento della massima efficienza energetica, sia impiantistica che a livello dell’involucro, cercando allo stesso tempo una soluzione praticabile anche sul piano dei costi.
La struttura in mattoni è isolata con 30 cm di EPS, mentre il confort termico è affidato a una caldaia a condensazione che alimenta un sistema di pannelli radianti a parete.
Attraverso l'utilizzo del sistema "LiLu" (Li=Licht/luce + Lu=Luft/aria), nel quale il sistema di ricambio d'aria forzata è integrato nella finestra/facciata, realizzata con struttura in legno, si è potuto ampliare il volume delle singole stanze e migliorarne il comfort abitativo.
Iniziati nel settembre 2013 i lavori sono stati portati a termine nel novembre 2014. La spesa ammonta a 1,486 milioni di Euro, con un costo netto di 185,93 Euro al metro cubo.

 
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Villa "Alla Cava"

Il progetto La villa "alla cava " - una casa privata per due famiglie - si trova alla periferia di Soprabolzano, sull’altopiano del Renon con una vista mozzafiato sui gruppi dolomitici dello Scilliar e dal Catinaccio. G ...
Villa "Alla Cava"
Classe CasaClima/Certificazione:
CasaClima A
Committente:
B. M.
Ubicazione:
Renon (BZ)
Progettazione architettonica:
Arch. Lukas Rungger
Info:
Il progetto
La villa "alla cava " - una casa privata per due famiglie - si trova alla periferia di Soprabolzano, sull’altopiano del Renon con una vista mozzafiato sui gruppi dolomitici dello Scilliar e dal Catinaccio. Gli architetti hanno voluto progettare un edificio nel pieno rispetto del genius loci, riflettendo nell’architettura il paesaggio della regione, attraverso il linguaggio locale: muretti a secco in pietra, la copertura a tegole del tetto, il rivestimento della facciata in ghiaia , tutto è  riferiscono ai materiali locali, alle tradizioni e alle tecniche artigianali. Il muro di pietra naturale definisce la base di appoggio della struttura e si fonde a poco a poco con il paesaggio. Le facciate anteriori, a sud, sono completamente vetrate e aperte verso il paesaggio circostante. La parte più profonda della costruzione, a nord, è scavata nella terra in modo da scomparire anche dalla vista. Le aperture delle finestre si fanno più piccole a illuminare gli spazi più raccolti della casa.

Struttura e impianti
La struttura è in cemento armato isolata termicamente. L'aspetto ecologico della costruzione si evidenzia immediatamente fin dalla scelta dei materiali, tipici del luogo, quali legno, pietra e argilla della zona circostante. Continua poi rafforzandosi nella definizione del concetto energetico e di comfort che si attua nell’edificio attraverso un’efficiente impianto di ventilazione controllata con recuperatore di calore insieme a un sistema di riscaldamento con caldaia a pellet integrata con pannelli radiati a pavimento. Un serbatoio di 22.000 litri raccoglie l'acqua piovana per l'irrigazione di giardini e lo scarico dei servizi igienici.

 
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Maso Aussergosternhof

Progetto Il progetto ha previsto il risanamento e l’ampliamento di una preesistente abitazione rurale all’interno dell’azienda agricola "Aussergostnerhof" nella splendida cornice di Siusi allo Sciliar, nel comune di Cas ...
Maso Aussergosternhof
Classe CasaClima/Certificazione:
CasaClima A
Committente:
Franz Mulser
Ubicazione:
Castelrotto (BZ)
Progettazione architettonica:
Arch. Stefan Gamper
Info:
Progetto
Il progetto ha previsto il risanamento e l’ampliamento di una preesistente abitazione rurale all’interno dell’azienda agricola "Aussergostnerhof" nella splendida cornice di Siusi allo Sciliar, nel comune di Castelrotto.
L’attuazione dell’’intervento ha portato all’efficientemente energetico dell’edificio esistente oltre che a una sua diversa e più funzionale distribuzione degli spazi interni. La realizzazione ha dato spazio a quattro appartamenti per vacanze oltre che all’alloggio del proprietario. A fianco, con ingresso separato, una nuova unità abitativa è stata creata per la giovane generazione di agricoltori. Al fine di garantire un migliore accesso all’edificio il livello della pavimentazione sul lato nord è stata portata alla stessa quota del piano terra, realizzando le aree dei parcheggi. I diversi livelli del terreno sono contenuti con argini erbosi e dove è necessario, sono state costruite pareti in pietra naturale.

Stuttura e impianti
La nuova unità abitativa, di circa 145 m2, si sviluppa in adiacenza agli edifici residenziali esistenti, sul lato orientale. Nella nuova costruzione trovano spazio oltre ad una cantina nel seminterrato, due piani abitativi e la mansarda. Il nuovo tetto costruito nel tradizionale sistema a due falde, in legno, conserva la tipologia di quello dell’edificio esistente, anch’esso ristrutturato e isolato durante l’intervento.
La facciata dell’edificio esistente, isolata con lana di roccia e intonacata, è in grado attraverso pochi ma incisivi dettagli di rendere leggibili le funzioni degli ambienti già dall'esterno, pur conservando un design semplice e rispettoso della tradizione. La facciata del piano superiore della nuova costruzione è invece in legno di larice.
La struttura dell’intero intervento è in muratura isolata con lana di roccia.
Il fabbisogno energetico per il riscaldamento è affidato a una caldaia a pellet collegata con un sistema di pannelli radianti a pavimento. Il ricambio d’aria è garantito da un impianto di ventilazione meccanica controllata, con recuperatore di calore ad alta efficienza.

 
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Casa Verona - Risanamento

Il Progetto Situato nel cuore del centro storico di Verona, l’attico è all'interno di un palazzo del XIII secolo ricco di storia e fascino. Residenza di celebri famiglie, Dal Verme, Gattamelata e Da Monte, per poi passa ...
Casa Verona - Risanamento
Classe CasaClima/Certificazione:
CasaClima R
Committente:
E. V.
Ubicazione:
Verona
Progettazione architettonica:
Arch. Michele Perlini
Consulente energetico CasaClima:
Arch. Michele Perlini
Info:
Il Progetto
Situato nel cuore del centro storico di Verona, l’attico è all'interno di un palazzo del XIII secolo ricco di storia e fascino. Residenza di celebri famiglie, Dal Verme, Gattamelata e Da Monte, per poi passare in eredità alla famiglia Maffei, dove morì nel 1755 il marchese Scipione, letterato e scienziato di fama mondiale.
L’appartamento si sviluppa all'ultimo piano su una superficie complessiva di 360 metri quadri e due terrazze panoramiche di 40 e 80 metri quadri con vista mozzafiato sulla città. Grazie ad un’attenta progettazione degli spazi interni, dall’abitazione si apre un esclusivo accesso privato verso la torretta originale dell'epoca, uno dei punti più alti e panoramici di Verona, a suo tempo adibita dal Maffei a osservatorio astronomico.

Struttura e impianti
Per l’intervento di isolamento dell'involucro la scelta è stata obbligata, dato il carattere storico dell’edificio, le pareti e la copertura sono coibentati dall’interno, utilizzando pannelli di idrati di silicato di calcio di 8 cm, intonacati a calce.
Per quanto riguarda la parte impiantistica il sistema di riscaldamento, di raffrescamento e la produzione di acqua calda sono state coperte da una pompa di calore aria – acqua collegata ad un boiler di circa 300 litri. In parallelo è stata installata anche una caldaia a condensazione per coprire i picchi di richiesta.
L'emissione del caldo/fresco avviene tramite pannelli radianti a pavimento. Per consentire un corretto ricambio d'aria e ridurre così possibili rischi di formazione di condensa all'interno dei locali è stato installato un impianto centralizzato di ventilazione meccanica con recupero di calore.
 
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Casa a Piazza Delago

Progetto Il nuovo edificio nel centro storico di Bolzano, sorge sul perimetro un’area denominata “Ex-Bar Sabina", su cui insisteva una precedente costruzione, La nuova struttura composta da due piani interrati e cinque ...
Casa a Piazza Delago
Classe CasaClima/Certificazione:
CasaClima A
Committente:
Fondazione Mayrl
Ubicazione:
Bolzano
Progettazione architettonica:
Arch. Andreas Lengfeld, Arch. Pavol Mikolajcak
Info:
Progetto
Il nuovo edificio nel centro storico di Bolzano, sorge sul perimetro un’area denominata “Ex-Bar Sabina", su cui insisteva una precedente costruzione, La nuova struttura composta da due piani interrati e cinque fuori terra è adibita a uso commerciale negli ambienti sulla strada e trova spazio per tre appartamenti per piano nei restanti livelli. La facciata è in calcestruzzo bocciardato e utilizza un particolare cemento composto da inerti di pietra locale per mantenerne un colore giallo. La costruzione segue le rigorose e regolari geometrie degli edifici circostanti. La rigida volumetria cubica viene alleggerita dai precisi vuoti delle logge.
Le finestre in alluminio a triplo vetro sono schermate da persiane scorrevoli in legno, che si inseriscono all’interno della parete esterna.
La vecchia torre delle scale non è stata demolita, ma viene utilizzata come accesso sia per l’edificio “Ansitz Schroffenstein “adiacente sia per la nuova costruzione.
L'edificio è ben inserito all’interno del quartiere, rafforza l’idea dell’insieme, suggerendo allo stesso tempo una originalità contemporanea e modernità. Il progetto ha vinto il Premio di Architettura Alto Adige 2015.

Struttura e impianti
L’involucro esterno è in mattoni in laterizio con isolamento in EPS. Gli impianti sono stati progettati con l'obiettivo di garantire un elevato comfort abitativo e contemporaneamente bassi costi di esercizio e di manutenzione. Gli impianti include un sistema completo per riscaldamento generato da una caldaia a condensazione di elevata efficienza che alimenta un sistema di pannelli radianti a pavimento. A seconda delle esigenze, le zone climatiche dell'edificio possono essere regolati indipendentemente. Per ACS sono installati pannelli solari sul tetto. Il comfort interno è garantito da un impianto di ventilazione meccanica controllata decentrale con recupero di calore dall'aria espulsa.

 
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Casa a Cortina d’Ampezzo - Risanamento

Il progetto Il fabbricato antecedente al 1773, anno in cui compare nelle mappe del Catasto Teresiano, sorge nell’abitato di Cadin di Sotto a 3 chilometri dal centro di Cortina d’Ampezzo e si posiziona ad una altitudine ...
Casa a Cortina d’Ampezzo - Risanamento
Classe CasaClima/Certificazione:
CasaClima R
Committente:
P. B.
Ubicazione:
Cortina d’Ampezzo (BL)
Progettazione architettonica:
Arch. Mauro Valleferro
Info:
Il progetto
Il fabbricato antecedente al 1773, anno in cui compare nelle mappe del Catasto Teresiano, sorge nell’abitato di Cadin di Sotto a 3 chilometri dal centro di Cortina d’Ampezzo e si posiziona ad una altitudine di 1275 metri slm.
Il sistema costruttivo del fienile è del tipo a “crociera” ossia formato da travature incastrate verticali e orizzontali intercalate da traversi posti in diagonale come controventi, all’interno dei quali veniva fissato il tavolato di chiusura.
Il progetto ha previsto l’eliminazione degli interventi di ristrutturazione sostenuti negli anni ottanta e la reintroduzione, all’interno del volume dell’ex fienile, di materiali legati alla tradizione locale mantenendo al contempo la struttura originale esterna.
L’intervento ha previsto lo smontaggio e la catalogazione degli elementi costitutivi l’ossatura della copertura, il recupero del paramento esterno ligneo compreso il telaio a “crociera” e la seguente ricostruzione di una nuova struttura portante in legno con solaio interpiano in travi e tavole.

Struttura e impianti
Un aspetto particolarmente curato durante l’intervento è stato quello rivolto al recupero dei materiali naturali esistenti e al loro riutilizzo, in modo da ridurre al minimo la movimentazione dei materiali comunemente usati nell’attività cantieristica.
L’unione degli elementi costitutivi il fabbricato è avvenuta attraverso l’uso di connettori e nastri, evitando le schiume e i collanti, per rendere in futuro lo smontaggio dei vari componenti più agevole.
L’obiettivo di ottenere un elevato comfort abitativo è stato raggiunto attraverso un’attenta posa dei materiali coibenti, utilizzati anche all’interno della struttura, che ha permesso insieme a un’efficace nastratura, di raggiungere nel test del Blower Door un valore di pressione medio a n50 di 2.08 (l/h),
Le caratteristiche termiche medie delle pareti esterne si attestano fra i valori di U da 0.14 a 0.16 W/m²K, mentre per la copertura si è raggiunto un valore U pari a 0.17 W/m²K.
L’appartamento è stato dotato di un impianto di riscaldamento a pavimento posato a secco e di una ventilazione meccanica controllata centralizzata.

 
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Grazie. Lei ha già votato....
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